GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

CRISPIANO: DALLE GROTTE DEL VALLONE FIGURANTI TRASFERITI NEL CENTRO STORICO

           Cambia “casa” il presepe vivente di Crispiano. Quest’anno, infatti, non saranno le grotte del Vallone ad ospitare i figuranti della Pro Loco, ma il centro storico della cittadina. Una scelta dovuta ai lavori di recupero del complesso grottale, che verrà trasformato in un’area attrezzata permanente. L’alternativa di via Paisiello, fulcro del centro storico crispianese, sarà però sicuramente vincente, anche perché darà un nuovo volto alla sacra rappresentazione, che è giunta alla sua 32esima edizione.

           Il presepe vivente sarà visitabile nei giorni 26, 27, 28 dicembre e poi il 6 gennaio, dalle 18 alle 22. Il percorso obbligatorio si snoderà fra via Paisiello e via Fratelli Bandiera, con ingresso da via Pietro Micca. All’interno delle case-grotta saranno rappresentati gli antichi mestieri. Saranno all’opera il “conza graste”, il cestaio, l’artigiano che crea i graticci su cui si fanno seccare i fichi, le filatrici, il calzolaio, il falegname, l’arrotino, i venditori di stoffe e il fruttivendolo. A fine percorso vi sarà un complesso di grotte, sempre annesse ad un’abitazione, che sono state ristrutturate dai volontari della Pro Loco. Qui, nella grotta più interna, sarà ospitata la Natività.

           Lungo il percorso saranno allestiti i mercatini di natale, con oggettistica artigianale e sarà possibile gustare le tradizionali “fcazzedd”, ovvero le focaccine di pasta di pane fritte e le castagne. In quattro differenti postazioni si potranno ammirare i giochi di luce di natale della Digital media service.

           Il 28 dicembre, poi, il Centro studi “Eureka” rallegrerà l’atmosfera con i canti di natale e i laboratori per bambini. Il 6 dicembre, invece, il presepe vivente si arricchirà della tradizionale Calata dei Magi. Muovendo da piazza della Libertà, i tre Magi giungeranno a piedi nel centro storico, effettuando tutto il percorso e fermandosi in adorazione dinanzi alla Sacra Famiglia.

           Un grazie particolare va al commissario prefettizio Mario Volpe e al sub commissario Maria Rita Pollicoro, senza la cui disponibilità questa edizione del presepe non avrebbe potuto essere realizzata>>, afferma il presidente della Pro Loco Luciano Paciulli. <<I nostri ringraziamenti vanno anche ai funzionari comunali Francesca Muci e Michele Greco, al segretario comunale Oreste Colio, al comandante della Polizia Locale, maggiore Donato Greco, a Nunzio Console per gli aspetti tecnici, alla Protezione civile e alla Misericordia che faranno servizio nelle serate delle rappresentazioni e a Piero Minardi che ah curato il progetto.
E non ultimo ai volontari della Pro Loco: senza di loro il presepe non potrebbe mai prendere vita.

 

(Paola Guarnieri)

Cambia … “Casa” il Presepe vivente

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